parovel

com_content

L’alimentazione, i metodi di produzione ma anche i modi di cottura di ciò che mangiamo stanno diventando sempre più importanti nei paesi industrializzati. È probabile sia un modo per poter tornare ad uno stile di vita più sano e meno sofisticato.
Oggi in italia chi segue una dieta vegetariana o vegana è pari al 5,9 % della popolazione che è una cifra piuttosto, ma un’altra tendenza si sta sempre di più affermando, vale a dire la dieta crudista: una forma di alimentazione trasversale a vegetariani, vegani, demitariani e amanti della buona tavola in generale.

Surfando nel web abbiamo trovato l’interessante blog Spaghetti e Mandolino che qui citiamo:
«Cominciamo ad imparare queste due parole inglesi. RAW FOOD significa letteralmente, cibo crudo. Una nuova frontiera?
Beh se ci pensate bene è la dieta dell’Homo sapiens ai suoi albori quando ancora non era riuscito a scoprire i benefici del dio fuoco. Cibi crudi significa tutti quei cibi che non hanno subito cottura grazie all’utilizzo di calore alla fiamma diretta. Che non hanno perso tutti i loro componenti nutritivi a causa dell’alta temperatura.

Dal SANA di Bologna, l’evento Internazionale del Biologico ciò che è emerso con maggiore forza è proprio questa nuova frontiera. Adottato da numerose star del cinema holliwoodiano il crudismo sta diventando un movimento molto seguito anche nel nostro paese da parte di donne e uomini soprattutto nella versione vegan.
Ed ecco quindi il proliferare di verdure, frutta secca, creme di legumi, cereali, frullati, ecc… ma il crudismo rivela anche la sua anima non Vegan con tutti quei salumi che non hanno subito cottura e sono molti. Parma e San Daniele su tutti ma anche sfilacci di cavallo e altra carne essicata nel puro stile più ancestrale.

Elena Parovel bianchera olio extravergine triesteNel 2003, l'oleologo e giornalista Luigi Caricato nonchè direttore della rivista Teatro Naturale, dedicava una bella intervista a Elena i cui contenuti sono validissimi ancora oggi che è ritornato in auge il tema dell'etica della produzione. Qui di seguito un breve estratto dell'intervista che invece trovate pubblicata qui integralmente

Da quanto tempo si occupa di agricoltura e con quali risultati?
Sono la quarta generazione. La nostra azienda nasce a fine ‘800 con il mio trisavolo. Vi lavoro a “pieno titolo” dal 1991. Da piccola seguivo i miei genitori nelle vigne e tra gli ulivi. Un risultato soddisfacente in termini economici; nel Carso triestino non è facile: c’è bisogno di tanta passione e tenacia con degli obiettivi ben precisi.

E’ soddisfatta, perplessa o preoccupata?
Sono soddisfatta perché il consumatore ha finalmente capito che la qualità degli alimenti ora, si trasforma in salute sempre. E questo permette all’agricoltura una lunga vita !

Perché il mondo rurale ha perso in centralità e importanza negli ultimi decenni?
Beh, le industrie agroalimentari hanno contribuito per la propria parte, ma a mio avviso il mondo rurale è sempre rimasto fortemente radicato alle proprie produzioni artigianali, che per fortuna stanno riemergendo.

Crede che il comparto agricolo possa restare ancora un settore primario in Italia?
Sì. Per le numerose tipicità zonali.

malvasia istriana maturazione carso parovelDa Parovel prospettiamo un’annata straordinaria, anche se complessa da gestire. In linea generale, quest’anno avremo un aumento produttivo significativo, quasi il 10% in più rispetto allo scorso anno, dovuto soprattutto a una maggiore fertilità delle gemme e a uno stato sanitario al momento decisamente superiore rispetto al 2014. La vendemmia che sta per iniziare presenta due principali punti di forza: la sanità delle uve e l’equilibrio vegetativo delle viti. Per contro, le elevate temperature diurne, che abbiamo rilevato da giugno in poi, hanno costretto le viti a chiudere gli stomi già alle prime ore del mattino per ridurre le perdite di acqua: da qui i lenti incrementi in zuccheri che si stanno verificando. Ciò significa che la calda estate ha lasciato un’impronta molto positiva che le prossime settimane non potranno cancellare.

Euro Parovel vendemmia grado zuccherino trieste

Peraltro abbiamo verificato che lo sviluppo vegetativo e il procedere delle fasi fenologiche sono naturalmente rallentate, per cui niente vendemmia anticipata. 

L’inizio della raccolta si posizionerà su date “normali”. La nostra vendemmia 2015 sarà quindi nella prima settimana di Settembre per i bianchi e nell'ultima settimana per i rossi.
Il “rendez-vous” annuale con Madre Natura è oramai avviato e saremo felici di poter farvi assaporare fra qualche mese l’energia e la pienezza che questa nuova annata regalerà ai nostri vini. Vi aspettiamo!

Euro Parovel
Titolare e responsabile produzione

refosco maturazione trieste carso parovel

olive trieste bianchera parovelCome nel resto della penisola italiana anche in questo estremo angolo a nordest la produzione 2015 si preannuncia abbondante e sana. Chiaramente le condizioni climatiche che vivremo nelle prossime settimane potranno ancora influenzare il grado di inolizione e la qualità del raccolto, ma finora possiamo dire che qui a Trieste l’estate calda ma non eccessivamente siccitosa e la relativa ridotta umidità dell’aria, complice la presenza piuttosto costante di ventilazione e di fresche folate di Bora, hanno portato a una produzione particolarmente in salute. Dobbiamo anche ringraziare il clima favorevole che in fase di fioritura/allegagione nel mese di giugno si presentava piuttosto stabile. La situazione produttiva sarà quindi piuttosto omogenea in tutti gli oliveti Parovel, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo con un buon rapporto polpa/nocciolo e anche la mosca olearia è stata fermata dalla siccità e dal forte caldo di luglio. La campagna olearia 2015 a Trieste e in particolare nella zona di San Dorligo della Valle - Dolina inizierà tra poco, verso la metà/fine di ottobre e le olive che verranno molite per prime saranno quelle di varietà Leccino, Pendolino, Leccio del Corno, Maurino, e Buga (altro albero di olivo autoctono della nostra zona insieme alla Carbona o Cernica), per ultima toccherà alla varietà Bianchera.

luce del mattino olive bianchera trieste Tutte queste sono piante che coltiviamo da decenni nei nostri oliveti: nella regione Friuli Venezia Giulia San Dorligo della Valle - Dolina è stato il primo impianto intensivo a oliveto (1985) con un lavoro pionieristico da parte di 4 produttori triestini, tra cui la nostra azienda con il papà Zoran Parovel allora alla conduzione. Cosa rende l’extravergine prodotto in questa zona così singolare? La maturazione dell’oliva dipende sempre dall’esposizione così come per tutti i frutti – non dobbiamo in effetti mai dimenticarci che l’oliva è un frutto – e nel territorio di San Dorligo della Valle/Dolina abbiamo delle microzone caratterizzate da un microclima proprio, il quale contribuisce alla maturazione precoce o tardiva.

olio extravergine nuovo parovel cucinare sanoSe ce ne fosse bisogno, una ricerca marocchina conferma quello che sappiamo da tempo!

L'olio extravergine di oliva è il più sano per cucinare e quello che resiste meglio alle alte temperature. Ce lo racconta un recente articolo di Teatro Naturale che racconta di come la ricerca abbia messo a confronto cosa succede all'olio extravergine di oliva e all'olio di oliva dopo uno stress termico prolungato. Le prestazioni dell'olio extravergine di oliva sono indiscutibilmente superiori e questo grazie al contenuto di a-tocoferolo e polifenoli. In questa schermata il risultato del test della ricerca condotta: 

Screen Shot 2015 08 03 at 12.42.09

Il trattamento termico imposto ai due oli è stato molto severo, condotto con un apparecchio Rancimat, a 100 gradi di temperatura, con flusso di aria di 10 litri/ora per un totale di 120 ore. 

L'olio extra vergine ha un maggior contenuto di composti antiossidanti, capaci di proteggere gli acidi grassi insaturi dal deterioramento. Come immaginabile, al termine dello stress termico, il contenuto in polifenoli e tocoferoli per entrambi gli oli era praticamente azzerato. Il risultato della prova indica che l'olio di oliva viene degradato maggiormente rispetto all'extra vergine, al termine di un riscaldamento prolungato e severo. L'ossidazione, senza tocoferoli e polifenoli a protezione, procede in maniera molto più intensa nell'olio di oliva, con un impatto significativo anche sugli acidi grassi insaturi.

Olio extravergine parovel

Fonte: Said Gharby, Hicham Harhar, Bertrand Matthäus, Zakia Bouzoubaa, Zoubida Charrouf, The Chemical Parameters and Oxidative Resistance to Heat Treatment of Refined and Extra Virgin Moroccan Picholine Olive Oil, Journal of Taibah University for Science, Available online 20 July 2015 

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare il sito accetti i termini e le condizioni previste per l'utilizzo dei cookie. > Leggi di più