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Parovel Blog
Blog - 03/10/2018

Resiste al freddo, la conoscono fin dal tempo dei romani.. la Bianchera o Belica è la nostra oliva regina!

Il suo nome deriva probabilmente dal fatto che il cambiamento di colore del frutto (invaiatura) è tardivo e progressivo, e quasi mai completo neppure a maturazione avanzata!

Tra un mese circa cominceremo la nuova campagna olearia, al momento siamo in fase di monitoraggio degli oliveti.

bianchera oliva trieste parovel

 

Blog - 29/09/2018

Trieste Next Parovel Olio EVO Trieste

Anche Parovel è presente a Trieste Next questo fine settimana insieme al Dipartimento di Merceologia e il Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Trieste per presentare il proprio progetto "SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI SALUTISTICI DELLA CULTIVAR BIANCHERA: OLIO EVOO E RESIDUI DI LAVORAZIONE", finanziato dal POR FESR del Friuli Venezia Giulia. Il progetto riguarda attività di ricerca svolte in collaborazione con i ricercatori dell'Università di Trieste finalizzate allo sviluppo di prodotti di alta qualità ottenuti dalla filiera dell'olio di oliva: olio d'oliva extravergine, con caratteristiche di qualità e tipicità legate al territorio e alla cultivar delle olive ed estratti acquosi di foglie di olive con proprietà nutraceutiche e funzione di integratore alimentare.

Blog - 21/09/2018

KAMJE PAROVEL

Uvaggio di Malvasia istriana e Glera, il nostro  KAMJE Parovel in lingua slovena significa “sassi”, è il protagonista indiscusso dei momenti di gioia e dei pasti festosi composti da specialità che esaltino la sua generosità e franchezza. KAMJE prende il nome dal toponimo dove crescono i vigneti che lo compongono, Malvasia istriana e Glera: frizzante e minerale, semplice, fresco ed immediato, in bottiglia associa naturalmente il frutto dato dalla varietà di uva Malvasia istriana allo stile fragrante, fresco e primaverile dato dalla varietà Glera, vite madre del più famoso spumante italiano Prosecco.

Giallo paglierino chiaro con profumo elegante, note di lievito, aromi di frutta esotica fresca, erbe e mandorla secca. La bocca è fresca e ben bilanciata con un finale pulito e rinfrescante. Ottimo con gli aperitivi di mare, ma anche a tutto pasto.

Lo trovate al nostro shop in Zona Artigianale Dolina 546!

 

Blog - 28/09/2018

The Distinguished Gentlemans Ride Parovel Trieste Movember

Domenica 30 settembre 2018, decine di migliaia di illustri gentiluomini in centinaia di città in tutto il mondo indosseranno le cravatte e tweed e siederanno a cavallo delle loro moto classiche e vintage per raccogliere fondi e consapevolezza rispetto al cancro alla prostata e alla salute mentale degli uomini per conto del nostro socio di beneficenza, la Fondazione Movember.

The Distinguished Gentleman's Ride è stato fondato a Sydney, in Australia, da Mark Hawwa. È stato ispirato da una foto di Don Draper di Mad Men, seduto in cima a una bici classica e con indosso il suo abito più elegante. Mark ha deciso che un giro a tema sarebbe stato un ottimo modo per combattere lo stereotipo spesso negativo dei motociclisti, collegando insieme nicchie di comunità motociclistiche in tutto il mondo.

Dall'articolo di Trieste Prima "L’idea di portare questa manifestazione anche a Trieste, nasce dall’idea di un gruppo di amici motociclisti che nel corso degli ultimi tre anni ha partecipato alle ride organizzate dalle altre città, pensando sempre 'ma perché noi a Trieste con la nostra storia, i nostri magnifici paesaggi e la nostra pazzia non ci proviamo a mettere anche il nostro nome nell’elenco mondiale delle città partecipanti?' Partenza della ride la Franz Josf Stube di Aurisina Stazione, location storica che ricorda i fasti passati della zona quando l’Impero Austo-Ungarico dominava sulle terre Giuliane."

Alle 12.30 attendiamo quindi la ride in Cantina Parovel per far degustuare ai partecipanti i nostri prodotti e la cantina dei vini. Assieme a noi anche il Birrificio Cavana con le sue specialità.

Blog - 14/09/2018

Euro Parovel Vino Terrano

Il nome Refosco (Refosc nella lingua friulana) deriva con ogni probabilità da Rap fosc ossia grappolo scuro. Il documento più antico che attesta la presenza di un Refosco è del 1452. In realtà lì si parla di Refosco «maduro» cioè di un Refosco ottenuto da uve fatte appassire prima di essere vinificate. Se ne otteneva così un vino dolce, alcolico, molto pregiato, un “vino liquoroso”, così erano chiamati nel settecento e ottocento i vini di qualità pregiata. Oltre al Refosco dolce veniva prodotto anche un Refosco secco ossia privo di zuccheri, altrettanto pregiato. Proprio grazie alle sue peculiarità il Refosco riuscì ad emergere rispetto ai tanti vini terrani, intesi come vini “nostrani”, frutto di un miscuglio di uve diverse.

Il Refosco era impiegato inoltre come vino da taglio per migliorare la qualità dei vini “negri ordinari” destinati alla mensa quotidiana. Nell’800 erano numerosi i vitigni che andavano sotto il nome Refosco grazie al gran prestigio di cui godeva il vino così denominato. Tanto che persino un vitigno proveniente dall’Ungheria fu battezzato “Refosco ungherese”. Il nome Refosco dal Peduncolo Rosso emerge solo nel 1863 quando a Udine si tenne una “Mostra d’uve”. Prima di questa data con probabilità si nascondeva sotto la dicitura Refoschino, nome col quale è ancora noto in qualche paese del Friuli. Negli anni 1960-1970 il Refosco dal Peduncolo Rosso era pressoché scomparso e ritenuto non degno d’attenzione per quelle sue caratteristiche d’essere poco produttivo e tardivo nell’iniziare a fruttificare. Oggi, per fortuna, il Refosco dal Peduncolo Rosso è parte dell’eccellenza vitivinicola della regione.

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